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Monti Giangilberto - Oreglio Flavio
La vera storia del cabaret
Dall'uomo delle taverne alla bit generation

Saggi

240 pagine
€ 14.90
ISBN 978881160117-3

Ridere, nei cabaret degni di questo nome,
è anche una questione di cultura e di intelligenza,
nutrita dal piacere della novità e dal gusto della scoperta.


Dalla preistoria alla Belle Epoque
1. Un punto fermo: lo Chat Noir
2. L'uomo delle taverne
3. L'avvento del caffè in Europa
4. I primi vagiti del café-chantant
5. Dalla bottega del caffè al café-chantant
6. Bella o brutta questa époque?
7. Nasce lo Chat Noir
8. Il cabaret artistique
9. La diffusione del cabaret a Parigi
10. La diffusione del cabaret in Europa
11. Le star del kabarett fra le due guerre
12. La scoperta dell'America
Il caso Italia
13. Introduzione
14. Il café-chantant e i suoi discendenti
15. E il cabaret?
16. Il futurismo
17. Marinetti, il teatro e il varietà
18. Gli spazi stabili
19. Il cabaret che non ci fu
20. L'Italia negli anni Quaranta e Cinquanta
21. Il nuovo cabaret francese
22. Il seme comincia a germogliare
23. L'alba del cabaret a Milano, il Santa Tecla
24. I Gufi
25. Il mito del Derby: realtà o fantasia?
26. La costellazione del cabaret milanese
27. Il falso dilemma: cabaret romano contro cabaret milanese
28. Dopo il Sessantotto


Da sempre gli esseri umani amano bere e divertirsi. E dunque amano il cabaret perché si ride e si beve, non necessariamente in quest'ordine. Ma qual è la vera natura del cabaret, un'etichetta che a volte viene usata a sproposito? È un tipo di locale o un genere di spettacolo? È solo un sottoprodotto del comico oppure ha maggiori ambizioni? E quali sono le sue caratteristiche, che lo distinguono da altre forme di spettacolo?
La vera storia del cabaret ripercorre le tappe di questo genere, alla ricerca del segreto di un fenomeno che attraversa con successo epoche e paesi, sempre diverso ma sempre fedele a sé stesso. Gli inizi sono ovviamente un po' vaghi: nessuno si è segnato sul calendario il giorno esatto della scoperta del vino o della birra, visto che erano tutti troppo ubriachi per pensarci. Dopo le tabernae vinariae romane e le hostarie medievali, le botteghe del caffè veneziane e i pleasure gardens londinesi, il secondo punto di partenza è invece noto e squisitamente parigino: è lo Chat Noir, il papà di tutti i cabaret. Da lì la formula investe l'intera Europa, Italia compresa.
Perché l'Italia è un caso particolare. Da noi il cabaret ha ascendenze illustri, dalla scapigliatura ai futuristi. Ci sono concorrenti che hanno creato qualche confusione, dall'avanspettacolo al varietà, fino a certe degenerazioni della comicità televisiva. E poi ha diverse declinazioni geografiche, da Napoli a Genova, da Milano a Roma, le varie capitali del cabaret all'italiana.

Giangilberto Monti e Flavio Oreglio da sempre riflettono sul loro lavoro, studiandone i meccanismi e l'evoluzione. In una ricchissima cavalcata, ci fanno incontrare personaggi che dalla storia sono entrati nel mito e rievocano aneddoti che sono passati dalla cronaca alla leggenda.



Giangilberto Monti, autore e interprete, ha all'attivo oltre dieci album come cantautore. Ha recitato con Dario Fo, di cui ha messo in scena il repertorio musicale, tradotto e cantato in italiano brani di Boris Vian, Léo Ferr� e Serge Gainsbourg, ideato e condotto programmi per la Radio Svizzera, raccontato la vita degli chansonniers pi� ribelli in Maledetti Francesi (NdA, 2010), scritto per diversi comici dello Zelig. Con Garzanti ha pubblicato il Dizionario dei cantautori (2003, n.e. 2005, con Veronica Di Pietro) e il Dizionario dei comici e del cabaret (2008).
www.giangilbertomonti.it

Flavio Oreglio, biologo, cantautore e scrittore, cultore del teatro-canzone, ha incontrato il grande pubblico nella trasmissione televisiva Zelig. Autore delle trilogie multimediali Ridendo e sferzando (1985-2000), Il momento � catartico (2000-2005) e Siamo una massa di ignoranti. Parliamone (2006-2010), da oltre un decennio coordina il progetto Musicomedians (www.musicomedians.it) per il quale ha ideato e diretto artisticamente sei edizioni del festival Percorsi d'autore e realizzato un Centro Studi e un Archivio dedicati alla storia del cabaret. Dal 2011 ha dato vita al nuovo percorso Storia curiosa della scienza (Salani).
www.flaviooreglio.it

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