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Sotto le valorose spoglie del paladino cristiano Capitan Tempesta si cela la bella Eleonora, duchessa d'Eboli, che combatte i turchi per salvare la vita dell'amato. Smascherata, finirà per innamorarsi perdutamente del proprio nemico, il Leone di Damasco, a fianco del quale dovrà fronteggiare una misteriosa minaccia. Lo scontro finale tra bene e male avrà luogo durante la battaglia di Lepanto, nodo cruciale nel conflitto tra cristiani e turchi. I due romanzi – pubblicati nel 1905 e nel 1910 – rappresentano uno dei migliori esempi della fervidissima immaginazione di Salgari: personaggi che sembrano appena usciti da un poema cavalleresco, intrecci ricchi d'azione e suspense, scambi di identità, innamoramenti fatali e odi disperati.
«Era un giovane bellissimo, anzi troppo bello per essere un guerriero, un po' alto, snello, di forme eleganti, con due occhi nerissimi che parevano due carbonchi, una bocca da fanciulla con dei dentini superbi, la pelle leggermente bruna che tradiva il tipo meridionale e la capigliatura lunga e corvina. Nell'insieme sembrava più una graziosissima fanciulla che un capitano di ventura.» |