Feed RSS novitą Garzanti Libri




Matvejevic Predrag
Pane nostro

Nuova Biblioteca Garzanti
Prefazione di Enzo Bianchi.
Postfazione di Erri De Luca.

Traduzione dal croato di Silvio Ferrari.

Con 56 illustrazioni a colori.


238 pagine
€ 18.60
ISBN 978881159774-2

«Il pane è la manna della terra.
Predrag Matvejevic“ narra il grandioso vagabondaggio del grano,
la lunga selezione e specializzazione trasmessa dalle generazioni.»
Dalla Postfazione di Erri De Luca

«Ciascuno troverà in queste pagine pane per la sua fame: sia essa anelito di fede o attesa di giustizia, sia stupore per il seme che cresce misteriosamente oppure curiosità di ripercorrere le infinite «vie» nel tempo e nello spazio di questo cibo che nasce dalla stanzialità del contadino, sia ancora desiderio di conoscere la feconda fantasia dell'uomo che ha saputo dare forme e consistenze sempre diverse a quell'unico alimento così da renderlo appetibile e accessibile nelle situazioni più disparate.»
Dalla Prefazione di Enzo Bianchi, autore di Il pane di ieri


Pane nostro è il frutto di vent'anni di lavoro. Quella del pane è una grande storia, ricca di sapienza e di poesia, d'arte e di fede. Abbraccia l'intera storia dell'umanità: dal giorno lontano in cui i nostri antenati si stupirono per la simmetria dei chicchi sulla spiga, fino a oggi, quando miliardi di esseri umani ancora soffrono la fame e sognano il pane, mentre altri lo consumano e lo sprecano nell'abbondanza.
Sulle rive del Mediterraneo, dalla Mesopotamia alle tavole del mondo intero, il pane è stato il sigillo della cultura. Ha accompagnato, anche nella forma della galletta, della focaccia, del biscotto, viaggiatori, pellegrini, marinai. Si è ritrovato al centro di dispute sanguinose e interminabili: le guerre per procacciarsi il cibo, ma anche le lunghe controversie sul pane – lievitato oppure azzimo – da usare per la comunione. Perché il pane è anche un simbolo, al centro del rito eucaristico. E lo si ritrova, nelle sue mille varietà, in molte opere d'arte, dall'antico Egitto alla pop art.
Raccontando questa saga sul pane, come nel suo «geniale, imprevedibile e fulmineo Breviario mediterraneo» (Claudio Magris), Matvejević ci parla di Dio e degli uomini, della storia e dell'antropologia, della fame e della ricchezza, della guerra e della pace, della violenza e dell'amore. Quella che ci regala Pane nostro è una saggezza spesso temprata nel dolore, ma sempre piena di speranza.



Predrag Matvejević  nato a Mostar (Bosnia-Erzegovina) da madre croata e padre russo. Ha insegnato letteratura francese all'universit di Zagabria e letterature comparate alla Sorbona di Parigi. Nella capitale francese ha vissuto dal 1991 al 1994, dopo aver abbandonato la ex Jugoslavia all'inizio della guerra, scegliendo una posizione «tra asilo ed esilio. Dal 1994  professore ordinario di slavistica all'Universit la Sapienza di Roma, dove vive attualmente. Tra le sue opere Garzanti ha pubblicato Breviario mediterraneo (1991), Epistolario dell'altra Europa (1992), Mondo ex (1996), Il Mediterraneo e l'Europa. Lezioni al Collège de France (1998), I signori della guerra (1999).