Garzanti Libri on Facebook


Feed RSS novità Garzanti Libri

Aggiungi alla tua home page di Google




Vitali Andrea
Almeno il cappello
Autore di «Olive comprese» e «La modista»

Narratori Moderni

408 pagine
€ 17.60
ISBN 978881168606-4

Disponibile in ebook

La piccola fanfara di Bellano,
le aspirazioni e le ambizioni personali
delle autorità e di un musicista dilettante,
gli intrecci e gli intrighi della vita di paese


Ad accogliere i viaggiatori che d'estate sbarcano sul molo di Bellano dal traghetto Savoia, c'è solo la scalcagnata fanfara guidata dal maestro Zaccaria Vergottini, prima cornetta e direttore. Un organico di otto elementi che fa sfigurare l'intero paese, anche se nel gruppetto svetta il virtuoso del bombardino, Lindo Nasazzi, fresco vedovo alle prese con la giovane e robusta seconda moglie Noemi.
Per dare alla città un Corpo Musicale degno di questo nome ci vuole un uomo di polso, un visionario che sappia però districarsi nelle trame e nelle inerzie della politica e della burocrazia, che riesca a metter d'accordo il podestà Parpaiola, il segretario comunale Fainetti, il segretario della locale sezione del partito Bongioanni, il parroco e tutti i notabili della zona.
Un insieme di imprevedibili circostanze – assai fortunato per alcuni, e invece piuttosto sfortunato per altri – può forse portare verso Bellano il ragionier Onorato Geminazzi, che vive sull'altra sponda del lago, a Menaggio, con la consorte Estenuata e la numerosa prole.
Almeno il cappello racconta la gloriosa avventura del Corpo Musicale Bellanese, le mille difficoltà dell'impresa e la determinazione di chi volle farsene artefice. A ritmo di valzer e mazurca, con il contorno di marcette e inni, Andrea Vitali s'inventa un'altra storia tutta italiana, fatta di furbizie e sogni, ripicche e generosità, pettegolezzi e amori. E la
Scrive con la passione per l'intrigo, il brio e il buonumore, la verità e la semplicità che servono per farci capire la ricchezza e gli imprevisti che punteggiano tutte le nostre vite.

La critica

«I romanzi di Vitali sembrano scritti per un lettore che cede al solo ed esclusivo piacere della lettura.»
Antonio Gnoli, «la Repubblica»

«Andrea Vitali, giostraio esimio di robe, animali, atmosfere.»
Bruno Quaranta, «ttL – La Stampa»

«Chi scopre una delle sue storie non resiste alla tentazione di leggerne un'altra, e torna in libreria.»
«Vanity Fair»

«Vitali racconta la vita quotidiana osservandola con le lenti dell'ironia beffarda, che nulla dimentica, ma tutto perdona con l'inchiostro dell'indulgenza affettuosa.»
Domenico Cacopardo, «l'Unità»

«Veloci i suoi capitoli, feriale la scrittura: niente di tranquillo nel suo apparentemente tranquillo quotidiano – ecco le ragioni di tanto consenso.»
Curzia Ferrari, «Letture»



VISITA IL NUOVO SITO DEDICATO AD ANDREA VITALI: www.andreavitali.info



Di Andrea Vitali (Bellano 1956) nel catalogo Garzanti sono presenti: Una finestra vistalago (2003, premio Grinzane Cavour 2004, sezione narrativa, e premio letterario Bruno Gioffrè 2004), Un amore di zitella (2004), La signorina Tecla Manzi (2004, premio Dessì), La figlia del podestà (2005, premio Bancarella 2006), Il procuratore (2006, premio Montblanc per il romanzo giovane 1990), Olive comprese (2006, premio internazionale di letteratura Alda Merini, premio lettori 2011), Il segreto di Ortelia (2007), La modista (2008, premio Ernest Hemingway), Dopo lunga e penosa malattia (2008), Almeno il cappello (2009, premio Casanova; premio Procida Isola di Arturo Elsa Morante; premio Campiello sezione giuria dei letterati; finalista al premio Strega), Pianoforte vendesi (2009), Il meccanico Landru (2010), La leggenda del morto contento (2011), Zia Antonia sapeva di menta (2011) e Galeotto fu il collier (2012).
Nel 2008 gli è stato conferito il premio letterario Boccaccio per l'opera omnia.
Il sito di Andrea Vitali è: www.andreavitali.info

Hanno scritto di lui

«Un grande narratore che, come Piero Chiara e Mario Soldati, sa raccontare la profondità della superficie.» (Bruno Quaranta, «Tuttolibri»)

«I romanzi di Andrea Vitali sono una rarità, rappresentano campioni dell'antica arte del racconto italiano.» (Antonio D'Orrico, «Sette»)

«Vitali Andrea è il degnissimo epigono di una grande tradizione romantica.» (Giovanni Pacchiano, «Il Sole-24 Ore»)

«La forza delle storie di Andrea Vitali nasce da una innata capacità di ascolto delle vicende della gente comune che eglit trasforma in prodigiosa azione romanzesca.»(Fulvio Panzeri, «Avvenire»)

«Un talentuosissimo scrittore.» (Massimo Onofri, «Diario»)