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"Una sintesi, davvero apprezzabile per la sua chiarezza, degli ultimi sessant'anni, riletti attraverso i principali fatti politici, sociali, culturali ed economici. Una lettura che consente di vedere quanto il nostro Paese sia cambiato. In meglio o in peggio? Quiesto sta a noi valutarlo." ("Famiglia Cristiana")
Capire come eravamo per capire dove stiamo andando
In un volume di esemplare chiarezza, Andrea Di Michele ricostruisce gli ultimi sessant’anni della storia italiana. Attendendosi ai fatti e alla loro concatenazione, senza inseguire misteri e dietrologie, offre una preziosa sintesi dell’evoluzione di politica, società, economia, istituzioni, costume e cultura. Partendo dal 18 aprile 1948 (quando si chiude la stagione della Resistenza e dell’unità nazionale) per arrivare fino alle recenti elezioni politiche (che sembrano segnare l’inizio di una nuova fase), Storia dell’Italia repubblicana racconta il duello tra De Gasperi e Togliatti, gli entusiasmi della ricostruzione, il proficuo grigiore democristiano degli anni Cinquanta e il duro scontro tra destra e sinistra, il boom e le tensioni sociali degli anni Sessanta, la nascita del centro-sinistra, la stagione delle stragi e del terrorismo, la «Milano da bere» craxiana, Tangentopoli e il crollo della prima Repubblica, gli scontri tra Prodi e Berlusconi nell’ultimo quindicennio. Questa Storia dell’Italia repubblicana offre un quadro unitario delle recenti vicende del nostro paese, del suo ruolo nello scenario intrernazionale, dei suoi straordinari progressi e dei suoi problemi irrisolti, a cominciare dal complesso rapporto tra il Palazzo e la società civile. Raccontandoci il nostro passato prossimo, ci permette di capire il nostro presente e di orientarci al futuro. |