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Vitali Andrea
Il procuratore

Narratori moderni

152 pagine
€ 15.60
ISBN 978881167815-1

«Andrea Vitali è ogni volta più bravo. Lavora come un orologiaio su meccanismi infinitesimali. Con mano fermissima.» Antonio D'Orrico, «Sette - Corriere della Sera» «Ed è subito, ancora, divertimento.»
Lorenzo Mondo, «ttL - La Stampa»

«Vitali costruisce il suo mondo con tratti lineari, secchi ma non esangui, essenziali ma non poveri.»
Giuseppe Amoroso, «Gazzetta del Sud»

«Vitali è un caso a sé nel panorama letterario d'oggi. con mano sicura e piglio sapiente si addentra nel cuore profondo di un microcosmo sonnacchioso e ovattato.
Michele Sovente, «Il Mattino»

«Vitali sa gremire di dettagli sempre precisi i suoi romanzi euforici e pieni di vita.»
Massimo Onofri, «Diario»

Il procuratore è il romanzo d'esordio di Andrea Vitali ed è già l'opera di un autore maturo, che sa creare e raccontare un mondo facendocelo sentire vivo e presente, di uno scrittore che conquista l'attenzione del lettore con un fuoco d'artificio di invenzioni e una scrittura di rara efficacia.
Partendo da un episodio che gli aveva raccontato suo padre, reinventandolo e arricchendolo con maestria, Vitali ha imbastito una storia di piccoli misteri e di erotismi di provincia. Protagonista della vicenda, insieme drammatica e grottesca, è un giovanotto che svolge «una deplorevole attività»: perché Marco Perini procura a pensioncine e postriboli ragazze disponibili.
Ci sono nel Procuratore, che nel 1990 vinse il Premio Montblanc per il romanzo giovane, tutte le qualità che fanno apprezzare i romanzi di Andrea Vitali: una trama scoppiettante, un piacere del racconto che spesso ci travolge con il suo umorismo; gli intrighi degli uomini e i capricci del caso, che questa volta ruotano intorno a un'eredità contesa; personaggi disegnati con precisa efficacia: notai trafficoni, ragazze che fanno innamorare, bottegai inquieti e – immancabili – il prete e i carabinieri. Ma soprattutto sorprende la sua capacità di ricreare la vita di paese nei suoi risvolti più veri e vivi, insieme inserendola nel suo contesto storico: in questo caso, il periodo che ha fatto da sfondo ad alcuni dei suoi libri di maggior successo, l'Italia tra i due conflitti mondiali, ma anche risalendo all'indietro fino alla guerra di Libia.

VISITA IL NUOVO SITO DEDICATO AD ANDREA VITALI: www.andreavitali.info




Di Andrea Vitali (Bellano 1956) nel catalogo Garzanti sono presenti: Una finestra vistalago (2003, premio Grinzane Cavour 2004, sezione narrativa, e premio letterario Bruno Gioffrè 2004), Un amore di zitella (2004), La signorina Tecla Manzi (2004, premio Dessì), La figlia del podestà (2005, premio Bancarella 2006), Il procuratore (2006, premio Montblanc per il romanzo giovane 1990), Olive comprese (2006, premio internazionale di letteratura Alda Merini, premio lettori 2011), Il segreto di Ortelia (2007), La modista (2008, premio Ernest Hemingway), Dopo lunga e penosa malattia (2008), Almeno il cappello (2009, premio Casanova; premio Procida Isola di Arturo Elsa Morante; premio Campiello sezione giuria dei letterati; finalista al premio Strega), Pianoforte vendesi (2009), Il meccanico Landru (2010), La leggenda del morto contento (2011), Zia Antonia sapeva di menta (2011) e Galeotto fu il collier (2012).
Nel 2008 gli è stato conferito il premio letterario Boccaccio per l'opera omnia.
Il sito di Andrea Vitali è: www.andreavitali.info

Hanno scritto di lui

«Un grande narratore che, come Piero Chiara e Mario Soldati, sa raccontare la profondità della superficie.» (Bruno Quaranta, «Tuttolibri»)

«I romanzi di Andrea Vitali sono una rarità, rappresentano campioni dell'antica arte del racconto italiano.» (Antonio D'Orrico, «Sette»)

«Vitali Andrea è il degnissimo epigono di una grande tradizione romantica.» (Giovanni Pacchiano, «Il Sole-24 Ore»)

«La forza delle storie di Andrea Vitali nasce da una innata capacità di ascolto delle vicende della gente comune che eglit trasforma in prodigiosa azione romanzesca.»(Fulvio Panzeri, «Avvenire»)

«Un talentuosissimo scrittore.» (Massimo Onofri, «Diario»)