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Stille Alexander
Citizen Berlusconi
Vita e imprese

Saggi

564 pagine
€ 15.00
ISBN 881174041-X

"Se a prima vista Berlusconi può apparire un fenomeno bizzarro, incomprensibile e squisitamente italiano, osservandolo più da vicino sembra una figura d'avanguardia, che esprime molte delle tendenze principali della politica dei nostri giorni."
Alexander Stille


Imprenditore edile di successo, re dei media, politico dall'ascesa folgorante, è l'uomo più ricco e potente d'Italia. Ha cambiato il nostro paese nel profondo, per sempre, con le sue televisioni e con il suo messaggio politico. È il nostro concittadino più famoso nel mondo. Parla da pari a pari con gli uomini più potenti della terra.
Eppure Silvio Berlusconi resta ancora un personaggio misterioso. Non solo e non tanto per i piccoli e grandi misteri che accompagnano la sua scalata, ma proprio per l'aspetto più immediatamente clamoroso, il suo straordinario successo. Quali sono le ragioni della sua fortuna? Certamente le qualità personali hanno un ruolo, ma altrettanto importante è il contesto in cui si sono rivelate così efficaci: certamente le peculiarità della situazione italiana, ma anche un mondo in cui economia, politica e media stanno trovando nuovi equilibri. Alexander Stille, il giornalista statunitense che più si è occupato dell'Italia in questi anni, racconta la vita e le imprese di Silvio Berlusconi e indaga sulle ragioni del suo successo in una biografia di ampio respiro, completa e accurata. Citizen Berlusconi è insieme una inchiesta approfondita, secondo il modello del miglior giornalismo anglosassone, ma anche un avvincente racconto. Perché Silvio Berlusconi, con le sue luci e le sue ombre, le sue virtù e i suoi difetti, è anche il protagonista di uno straordinario romanzo popolare. E anche il fulcro di uno dei grandi enigmi della politica contemporanea: che cosa può accadere alla democrazia nell'era dei grandi conglomerati dell'informazione, delle enormi fortune personali, delle vertiginose ambizioni.

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Alexander Stille (1957) ha studiato a Yale e alla Columbia University, dove attualmente insegna giornalismo. Collabora con «The New Yorker», «The Nation» e «The New York Times» ed è spesso presente nei media italiani. Tra le sue opere. Uno su mille. Cinque famiglie ebraiche durante il fascismo (1991), Nella terra degli infedeli. Mafia e politica nella prima repubblica (1995), Andreotti (1995), La memoria del futuro. Come sta cambiando la nostra idea del passato (2003).