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Pardi Francesco
La spina nel fianco
I movimenti e l'anomalia italiana
Saggi
336 pagine
€ 13.50
ISBN 881160028-6
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La nascita dei movimenti, i retroscena e le prospettive per il futuro.
L'Italia politica dal punto di vista della società civile che è tornata a riempire le piazze.
I movimenti, e in particolare i Girotondi, sono stati l'autentica novità politica degli ultimi anni: straordinario esperimento di partecipazione democratica, tentativo di praticare più efficaci forme di dibattito, elaborazione e proposta politica, ricerca di inediti strumenti di rappresentanza e impegno. Il crollo della Prima repubblica aveva portato, negli anni Novanta, alla nascita di Forza Italia e dell'Ulivo, all'ascesa della Lega Nord e all'affermazione del bipolarismo. A queste dirompenti novità è seguita la deriva berlu- sconiana, con il controllo pressoché totale sull'informazione, l'esplosione del conflitto d'interessi, la feroce campagna contro la magistratura, le leggi ad personam, i sistematici attacchi alla Costituzione, una politica estera prona verso l'unilateralismo americano fino all'avventura bellica in Iraq. Di contro, un centrosinistra incapace di comprendere le ragioni della sua sconfitta nel 2001 ha prodotto un'opposizione debole e incline ad atteggiamenti di compromesso. Per reagire all'erosione della democrazia, indebolita dall'imbavagliamento dell'informazione e della giustizia, si sono mobilitati ampi strati della società civile: un fenomeno inedito che ha coinvolto decine e decine di gruppi in tutta Italia, con esiti clamorosi come l'imprevedibile mobilitazione di piazza San Giovanni a Roma nel settembre 2002, cui sono seguite le grandi manifestazioni per la pace. Pancho Pardi è stato uno dei protagonisti di questa nuova forma di attività politica. Nella Spina nel fianco racconta la storia dei movimenti, dal primo corteo convocato dal Laboratorio per la Democrazia a Firenze alla sferzante critica di Nanni Moretti ai dirigenti della sinistra, dal Social Forum di Genova al Palavobis, fino alle attuali prospettive elettorali. È una vicenda storica vissuta in prima persona, ma anche una riflessione di ampio respiro su una vicenda ancora in corso. Nati per stimolare i «professionisti della politica» – e non per sostituire la piazza alla rappresentanza elettorale – i movimenti faticano a trovare un efficace sbocco politico e a concretizzare i loro obiettivi: per la diffidenza della classe politica, senz'altro, ma anche per la difficoltà a farsi interpreti delle esigenze della società civile. Ricostruzione in presa diretta di una stagione assai significativa, La spina nel fianco offre una riflessione sul valore e sulle potenzialità dei movimenti quando si pongono in rapporto con le istituzioni. |
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Francesco Pardi, detto Pancho, è docente di Analisi del territorio all'Università di Firenze; tra le sue pubblicazioni recenti, «Il Chianti. Quadro geografico e paesaggio storico», in Il Chianti fiorentino. Un progetto per la tutela del paesaggio (a cura di Paolo Baldeschi, Laterza, 2000), «L'osservazione geomorfologica del paesaggio», in Rappresentare i luoghi. Metodi e tecniche (a cura di Alberto Magnaghi, Alinea, 2001), «Le trasformazioni del paesaggio storico nelle colline toscane», in Storia del territorio e storia dell'ambiente (a cura di Simone Neri Serneri, Franco Angeli, 2002). In questi due anni di movimento ha collaborato con «l'Unità», «Micromega», «il manifesto», «La rivista del manifesto», «Aprile», «La Rinascita», «Avvenimenti», «Carta», «Il Tirreno».
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