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Travaglio Marco
Bananas
Un anno di cronache tragicomiche dallo stato semilibero di Berlusconia

Saggi
Prefazione di Furio Colombo.

368 pagine
€ 13.00
ISBN 881160027-8

“La cosa che mi è dispiaciuta è che alcuni giornali stranieri hanno dato giudizi sul possibile presidente del Consiglio, rivolgendosi al nostro elettorato come all'elettorato di una repubblica delle banane(Giovanni Agnelli, 3 maggio 2001).

“Agnelli ha ragione, non siamo una repubblica delle banane. Non si possono prendere in considerazione le falsità scritte dalla stampa estera” (Silvio Berlusconi, 4 maggio 2001).

“Agnelli ha detto che non siamo nella repubblica delle banane, però qualche banana in Italia c'è perché avvengono cose veramente singolari...” (Indro Montanelli, 5 maggio 2001).

“La nuova legge di Berlusconi sul falso in bilancio farebbe vergognare anche gli elettori di una repubblica delle banane(The Economist, 10 agosto 2001).

“Sa qual è la verità? Nel nostro paese purtroppo non ci sono nemmeno banane. Ci sono soltanto fichi d'india(Giovanni Agnelli a Ezio Mauro, la Repubblica, 6 gennaio 2002).



Da anni Marco Travaglio è uno dei testimoni più attenti dell'evoluzione italiana. Ogni giorno, con puntiglio, raccoglie e sceglie, registra e archivia. Sta così accumulando un repertorio di fatti, dichiarazioni, atti giudiziari e sentenze indispensabile per comprendere la degenerazione del nostro scenario politico e umano.
Il frutto di questo lavoro è la fortunata rubrica Bananas, che «l'Unità» pubblica con ritmo pressoché quotidiano e di cui questo volume raccoglie un'ampia scelta. E' una lettura stupefacente: neppure il più fantasioso dei romanzieri potrebbe immaginare alcuni eventi della recente cronaca politico-giudiziaria. Oltretutto molti dei protagonisti del teatrino mediatico nostrano paiono avere una straordinaria capacità di cambiare parere e opinione a seconda delle circostanze, un innato talento per dimenticare quello che hanno detto solo una settimana prima. Bananas diventa così anche una memoria storica che mette quotidianamente a confronto il recente con l'attualità.
Soprattutto, Bananas è un esilarante viaggio attraverso il mondo alla rovescia delle menzogne e degli opportunismi, dei traffici e delle improntitudini, degli scandali e dei voltafaccia che ci inondano quotidianamente, un esercizio di controinformazione indipensabile e spassoso. Cresciuto alla scuola di Indro Montanelli e attualmente impegnato, oltreché su “Repubblica”, sul quotidiano che ospitò la penna tagliente di Fortebraccio, Marco Travaglio si dimostra un maestro della satira: documentato, feroce, divertentissimo.

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Marco Travaglio è nato a Torino 39 anni fa. Ha iniziato la sua carriera con Indro Montanelli, prima al «Giornale» poi alla «Voce». Ha collaborato con diverse testate, fra cui «Sette», «Cuore», «Il Messaggero», «Il Giorno», «L'Indipendente», «Il Borghese». Oggi scrive su «Repubblica», «l'Espresso», «Micromega» e «l'Unità». Ha pubblicato numerosi libri per Editori Riuniti: Il processo. Storia segreta dell'inchiesta Fiat (con Paolo Griseri e Massimo Novelli, 1997), L'odore dei soldi. Origini e misteri delle fortune di Silvio Berlusconi (con Elio Veltri, 2001), La Repubblica delle Banane (con Peter Gomez, 2001), Mani Pulite. La vera storia (con Gianni Barbacetto e Peter Gomez, 2002), Bravi ragazzi. Tutte le carte dei processi Berlusconi-“toghe sporche” (con Peter Gomez, 2003), Lo chiamavano Impunità. La vera storia del caso Sme e tutto quello che Berlusconi nasconde all'Italia e all'Europa (con Peter Gomez, 2003). Per Garzanti Libri, Il manuale del perfetto impunito. Come delinquere e vivere felici (2000) e Bananas. Cronache tragicomiche dallo stato semilibero di Berlusconia (2003), che ha venduto più di 50.000 copie in pochi mesi.