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Vitali Andrea
Una finestra vistalago

Narratori moderni

360 pagine
€ 16.00
ISBN 881166536-1

«I romanzi di Andrea Vitali, sono una rarità, rappresentano campioni dell'antica arte del racconto italiano.»
Antonio D'Orrico, «Sette»

«Andrea Vitali è il degnissimo epigono di una grande tradizione romantica.»
Giovanni Pacchiano, «Il Sole-24 Ore»

«La forza delle storie di Andrea Vitali nasce da una innata capacità di ascolto delle vicende della gente comune che egli trasforma in prodigiosa azione romanzesca.»
Fulvio Panzeri, «Avvenire»

«Un talentuosissimo scrittore.»
Massimo Onofri, «Diario»

Di Arrigoni Giuseppe ce ne sono tanti a Bellano, un paese del lago di Como. Impossibile conoscerli tutti. Anche nella vita di Eraldo Bonomi, operaio tessile del locale cotonificio, ce ne sono troppi. E sarà proprio un Arrigoni Giuseppe a segnare il suo destino, dove brillano l'amore per la bella Elena e la militanza politica nel PSIUP.
Il colpo di fulmine per Elena fa del Bonomi un uomo pericoloso, che sfiora segreti, scopre altarini, esuma scheletri sapientemente nascosti negli armadi di una provincia che sembra monotona, in quei paesi dove l'omonimia può essere fonte di equivoci ma anche, a volte, il viatico verso la libertà.
Mirabilmente costruito, Una finestra vistalago è un appassionante romanzo corale e polifonico. L'avidità sessuale e la religione del denaro accendono passioni e lotte, moltiplicando chiacchiere, pettegolezzi e bugie.
Seguendo l'evoluzione di questo paese-microcosmo popolato di gente comune, Andrea Vitali ci fa assaporare la storia del nostro paese dagli anni Cinquanta ai turbolenti Settanta. Sulla scia di Piero Chiara e Mario Soldati, si conferma narratore seducente, maestro dell'antica arte del racconto italiano: trame ricche di azione ma dagli indugi sapienti, intrighi dove spesso la burla sfiora la tragedia, vicende che, attraverso la superficie, raccontano la profondità.

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Andrea Vitali è nato nel 1956 a Bellano, sulla riva orientale del lago di Como, dove esercita la professione di medico di base. Ha pubblicato Il meccanico Landru (1992), A partire dai nomi (1994), L'ombra di Marinetti (1995, premio Piero Chiara), Aria del lago (2001) e, con Garzanti, Una finestra vistalago (2003, premio Grinzane Cavour 2004, sezione narrativa, e premio letterario Bruno Gioffrè 2004), Un amore di zitella (2004), La signorina Tecla Manzi (2004, premio Dessì), La figlia del podestà (2005, premio Bancarella 2006), Il procuratore (2006, premio Montblanc per il romanzo giovane 1990), Olive comprese (2006) e Il segreto di Ortelia (2007), La modista (2008, premio Ernest Hemingway) e Dopo lunga e penosa malattia (2008).
Nel 2008 gli è stato conferito il premio letterario Boccaccio per l'opera omnia.

Hanno scritto di lui

«Un grande narratore che, come Piero Chiara e Mario Soldati, sa raccontare la profondità della superficie.» (Bruno Quaranta, «Tuttolibri»)

«I romanzi di Andrea Vitali sono una rarità, rappresentano campioni dell'antica arte del racconto italiano.» (Antonio D'Orrico, «Sette»)

«Vitali Andrea è il degnissimo epigono di una grande tradizione romantica.» (Giovanni Pacchiano, «Il Sole-24 Ore»)

«La forza delle storie di Andrea Vitali nasce da una innata capacità di ascolto delle vicende della gente comune che eglit trasforma in prodigiosa azione romanzesca.»(Fulvio Panzeri, «Avvenire»)

«Un talentuosissimo scrittore.» (Massimo Onofri, «Diario»)