Giorgio Scerbanenco (1911-1969), nato a Kiev, a 16 anni si stabilisce a Milano; per guadagnarsi da vivere fa molti mestieri finché non approda al mondo dell'editoria. Dopo aver scritto migliaia di racconti «rosa», si dedica al «poliziesco», e nel 1968 vince l'ambitissimo «Gran Prix de la littérature policière». Fra i titoli di maggio successo Venere privata, Traditori di tutti, Al servizio di chi mi vuole, La ragazza dell'addio, I milanesi ammazzano al sabato, Milano calibro 9, Dove il sole non sorge mai, Ladro contro assassino, I ragazzi del massacro, Le principesse di Acapulco, Europa molto amore, Al mare con la ragazza e La sabbia non ricorda.