|
27/08/2009
Edith Bruck vince il Premio Viareggio Rèpaci
Fonte: Garzanti Libri
|
La copertina di Quanta stella c'è nel cielo |
Edith Bruck, con Quanta stella c'è nel cielo,è stata proclamata vincitrice per la sezione narrativa dell'ottantesima edizione del Premio letterario Viareggio-Rèpaci.
La premiazione si terrà oggi 27 agosto alle ore 21.30 al Viareggio Versilia Congressi.
La motivazione della giuria:
"La Giuria ha premiato, tra Christian Frascella, Mia sorella è una foca monaca, Fazi, Letizia Muratori, Il giorno dell'indipendenza, Adelphi e Edith Bruck, Quanta stella c'è nel cielo, Garzanti, il romanzo di questa ben nota scrittrice non di madre lingua italiana, la quale però si esprime nella nostra lingua. Anzi, Edith Bruck è stata una delle prime nel nostro secolo a eleggere l'italiano come sua lingua letteraria.
Autrice di alcuni libri memorabili come Andremo in città, con Quanta stella c'è nel cielo crea un vero romanzo di formazione di una giovane quindicenne. Questa ragazza è reduce dal campo di sterminio di Auschwitz, dove i suoi genitori sono stati uccisi e a cui lei è sopravissuta. Tornata in patria, nell'Ungheria e nella Cecoslovacchia del secondo dopoguerra, sperimenta il caos della nuova Europa, le crudeltà e i disorientamenti di famiglie in disfacimento, il sopruso nei riguardi delle donne, la maturazione sessuale. Deve nascere un nuovo mondo, ma come sarà? Le dolorose esperienze di Anita – questo è il nome della ragazza – aprono questioni sui grandi temi storici, esistenziali, sui rapporti fra gli esseri umani, e sulla relazione dell'uomo con la trascendenza, cioè con un possibile Dio.
“Il male è grande, il bene è piccolo” pensa a un certo punto Anita, “ma tocca a noi farlo crescere”.
Chi leggerà questo libro seriamente, con un vero interesse per la vita e la società, imparerà ad amare la sua protagonista e la sua cara, gentile e poetica autrice."
|