Di Andrea Vitali (Bellano 1956) nel catalogo Garzanti sono presenti: Una finestra vistalago (2003, premio Grinzane Cavour 2004, sezione narrativa, e premio letterario Bruno Gioffrè 2004), Un amore di zitella (2004), La signorina Tecla Manzi (2004, premio Dessì), La figlia del podestà (2005, premio Bancarella 2006), Il procuratore (2006, premio Montblanc per il romanzo giovane 1990), Olive comprese (2006, premio internazionale di letteratura Alda Merini, premio lettori 2011), Il segreto di Ortelia (2007), La modista (2008, premio Ernest Hemingway), Dopo lunga e penosa malattia (2008), Almeno il cappello (2009, premio Casanova; premio Procida Isola di Arturo Elsa Morante; premio Campiello sezione giuria dei letterati; finalista al premio Strega), Pianoforte vendesi (2009), Il meccanico Landru (2010), La leggenda del morto contento (2011), Zia Antonia sapeva di menta (2011) e Galeotto fu il collier (2012).
Nel 2008 gli è stato conferito il premio letterario Boccaccio per l'opera omnia.
Il sito di Andrea Vitali è: www.andreavitali.info
Hanno scritto di lui
«Un grande narratore che, come Piero Chiara e Mario Soldati, sa raccontare la profondità della superficie.» (Bruno Quaranta, «Tuttolibri»)
«I romanzi di Andrea Vitali sono una rarità, rappresentano campioni dell'antica arte del racconto italiano.» (Antonio D'Orrico, «Sette»)
«Vitali Andrea è il degnissimo epigono di una grande tradizione romantica.» (Giovanni Pacchiano, «Il Sole-24 Ore»)
«La forza delle storie di Andrea Vitali nasce da una innata capacità di ascolto delle vicende della gente comune che eglit trasforma in prodigiosa azione romanzesca.»(Fulvio Panzeri, «Avvenire»)
«Un talentuosissimo scrittore.» (Massimo Onofri, «Diario»)