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Scheda Autore

De Signoribus Eugenio

Eugenio De Signoribus  nato nel 1947 a Cupra Marittima, Ascoli Piceno, dove vive. Ha replica watches pubblicato i seguenti percorsi poetici: Case perdute, 1976-1985 (il lavoro editoriale, Ancona 1989); Altre educazioni, 1980-1989 (Crocetti, Milano 2001); Istmi e chiuse, 1989-1995 (Marsilio, Venezia 1996); Principio del giorno, 1990-1999 (Garzanti, Milano 2000); Ronda dei conversi, 1999-2004 (Garzanti, Milano 2005). I cinque libri sono stati raccolti nel volume Poesie 1976-2007, con la sezione inedita Soste ai margini, 2005-2007 (Garzanti, Milano 2008). Nel 2011, sempre da Garzanti,  uscito Trinit dell'esodo, 2005-2010.

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Note

«Due tratti caratteristici della poesia di De Signoribus: l’inesausta ricezione dell’iniziativa creativa della lingua (da cui la meravigliata naturalezza dei neologismi pi arditi, e della pi studiata orditura del dettato) e la sua vocazione polifonica e corale.
(Rodolfo Zucco, «Diario)

«Nelle catacombe  rimasto a lungo, seguito da pochi lettori: che per si chiamavano Caproni, Luzi, soprattutto Giudici. (...) La sua  una poesia tutta interiore, di meditazione critica sull’esistenza, fra gli istmi e le chiuse in cui si muove, alla ricerca di un passaggio stretto, illuminato da una replica handbags intermittente luce religiosa. Ma non poesia solipsistica, da compiacimento ombelicale. L’interiorit  suggerita, secondo il grande modello di Caproni, dalle presenze esterne, oggetti, figure, paesaggi.
(Giorgio Calcagno, «La Stampa-ttL)

«Questo poeta che sembra non conoscere rivali nel suo saper materializzare l’ineffabile e che nella sua ascetica religione della parola, nella sua strenua ricerca di quei minimi scarti prosodici, lessicali o sintattici o di “certi effetti d’intrattenimento (...) sa anche sfidare in efficacia e in “eloquenza agli antichi tribuni dellengagement.
(Giovanni Giudici, «Corriere della Sera)