Il Bollettino dell'Accademia dei Telefilm
Numero 40 - 1° dicembre 2003
L’ACCADEMIA SEGNALA
· Il mese di novembre di Fox e Jimmy si preannuncia cult: sul primo, oltre alle repliche di “Buffy” (il sabato alle ore 23.00 circa), proseguono gli inediti di “Angel” (1° stagione, il martedì alle ore 21.00), “Will&Grace” (5° stagione, il mercoledì alle ore 22.00), “Stargate” (4° stagione, dal lunedì al venerdì, ore 18.00), “24” (2° stagione, il venerdì alle ore 21.00) e prende il via il poliziesco sui generis “Boomtown” (dal 20 novembre, il giovedì alle ore 22.00). Su Jimmy arrivano le puntate in prima visione del quinto ciclo di “Sex&the City” (dal lunedì al venerdì, ore 20.30) ed e’ da non perdere anche “Coupling” (dal lunedì al venerdì intorno alle 23.00), la spregiudicata sit-com inglese dalla quale è tratta la versione americana che in America è stata lanciata come la serie-erede di “Friends”.
· In alto i calici (ma non troppo, visto il tema black della serie in questione): “Six Feet Under”, la serie più attesa del 2004, presentata in anteprima al “Telefilm Festival”, andrà in onda da febbraio, in terza serata su Italia 1 (probabilmente il giovedì). Visitate il sito ufficiale: http://www.hbo.com/sixfeetunder/.
· Per I telefefilm-fans come noi, novembre è un mese ricchissimo per i telefilm in DVD: sono disponibili in Italia anche "Alias - episodio pilota", "Hulk - la serie originale" (con Lou Ferrigno), la prima stagione di "Law & order" (in onda anche su Raidue dal lunedi’ al venerdì alle ore 19.05) e la prima stagione di "CSI" (il secondo volume è in distribuzione da pochissimi giorni). Prossime, imperdibili uscite: dal 19 novembre "Band of Brothers" e la prima stagione di "Cin cin". Il 2004 comincia altrettanto bene: usciranno a gennaio in Italia in DvD, per la Universal, “The best of Magnum PI”, “The best of Supercar”, “The Ultimate A-team”, “Un medico fra gli orsi” (stagione 1); “A-team” e “Magnum PI” escono anche in VHS. Sempre a proposito di DVD si segnala l’uscita della stagione 1 di “Dawson’s Creek”, in cui oltre al backstage e alle interviste ai protagonisti e all’idetaore-produttore Kevin Williamson spiccano, udite udite, i finali diversi della puntata-pilota e scene mai mostrate in tv.
· Sarà pure Superman, ma la dura legge dei telefilm sacrificati per far strada a produzioni, sport e fiction italiane vale anche per lui. Nella settimana dal 16 al 22 novembre, “Smallville” è andato in onda su Italia 1 il martedì (18) e non il mercoledì (causa spostamento di “Mai dire Domenica” al mercoledì!), mentre la settimana successiva salterà totalmente l’appuntamento con il giovane Clark Kent per via delle partite di Champion’s League.
· Ottimi ascolti per “The Strip” su La7, che a mezzanotte circa ottiene tra il 2.50% e il 3% di share, paragonabili quasi ai risultati di “Sex& the City” quando andava sulla stessa rete (nello stesso orario).
· Per i fans di “Hazzard”, il mitico Ciampone ci segnala l’aggiornamento del sito: http://web.tiscali.it/no-redirect-tiscali/hazzard/.
L’ACCADEMIA INFORMA
· Non solo risate per i giovani telespettatori appassionati di 'Friends', il celebre telefilm americano che ha conquistato anche l'Italia. Secondo uno studio Usa, infatti, le avventure di Rachel, Ross e compagnia - magari commentate con un adulto - possono costituire un'utile lezione di educazione sessuale, proprio come documentari e programmi 'ad hoc'. "Una scoperta importante -commenta su 'Pediatrics' Rebecca Collins, autrice dello studio 'firmato' dal gruppo di ricerca non-profit Rand Corp. di Santa Monica- dal momento che trasmissioni come 'Friends' raggiungono un vastissimo numero di adolescenti". I ricercatori hanno intervistato 500 teenager subito dopo un episodio della serie, in cui una gravidanza veniva provocata da un preservativo che aveva fatto cilecca. E per ben due volte nella puntata (andata in onda sulla NBC nell'ottobre di due anni fa) i protagonisti ricordavano che i condom hanno un'efficacia del 97%, quindi non totale. L'episodio sarebbe stato visto da 1.67 milioni di 12-17enni americani, e la maggior parte di quelli intervistati ricordava il dato sull'efficacia del preservativo. Chi aveva visto il telefilm insieme ad un adulto o lo aveva commentato con mamma e papa', pero', e' risultato due volte piu' preparato. Sei mesi dopo, inoltre, il 65% ricordava la 'lezione' imparata in tv, contro il 95% del gruppo che ne aveva parlato con un adulto. "Quando genitori e figli guardano insieme la televisione - aggiunge la ricercatrice - un programma di intrattenimento puo' costituire un'importante e utile opportunita' di discussione".
· Azione a 360 gradi, tanti spari, armi super-sofisticate, musica a tutto volume per un film che piu' americano non si puo'. 'S.W.A.T. Squadra speciale anticrimine' di Clark Johnson, nelle sale dal 28 novembre distribuito da Columbia Tristar, ricorda un po' uno gioco 'spara-spara' per Playstation, ma con il valore aggiunto di un cast dove spiccano i protagonisti Samuel L. Jackson e Colin Farell. Tratto dalla omonima serie televisiva anni Settanta, tutto si svolge a Los Angeles dove al comandante Dan 'Hondo' Harrelson (Jackson), viene dato l'incarico di formare un gruppo speciale degli S.W.A.T. (Special Weapons and Tactics). La sua scelta cadra' su Jim Street (Farrell), ex membro della squadra speciale caduto in disgrazia, su Deacon 'Deke' Kaye (James Tood Smith alias, come cantante Rapper, LL Cool J), Chris Sanchez (Michelle Rodriguez), Michael Boxer (Brian Van Holt) e T.J. McCabe (Josh Charles). Formato il gruppo, e dopo settimane di duro allenamento, la squadra dovra' vedersela nella piu' difficile delle imprese. Stara' infatti a loro condurre in prigione un pericolosissimo delinquente internazionale, Alex Montel (Olivier Martinez), che rende ancora piu' difficile l'impresa dopo aver promesso pubblicamente di dare 100 milioni di dollari a chi riuscira' a liberarlo. "Siamo stati due settimane ad allenarci con i veri S.W.A.T - spiega il 54enne attore americano Jackson a Roma per presentare il film -. Abbiamo cosi' imparato a sparare, ad entrare con agilita' negli edifici e tutto questo anche per riuscire a dare l'immagine piu' realistica di questa squadra conosciuta dalla gente solo come un gruppo di bravi cecchini". Film d'azione di questo tipo, spiega poi l'attore: "a Hollywood si sono sempre fatti e sempre si faranno. Sono proprio quei film che amavo vedere da ragazzo. Io sono cresciuto vedendo film western. E soldi a parte, mi dico: facciamoci questa bella corsa in macchina; mica si puo' fare sempre Machbet". Non e' vero poi per Jackson, che ha appena finito di girare una commedia romantica (Country of My Skull di John Boorman), che agli attori neri il mercato Usa offra solo ruoli di poliziotto o ladro: "certo - dice - se sei nero o ispanico e ti presenti ai provini in un certo modo, capelli lunghi e vestito strano, che cosa vuoi che ti propongano? Ma quello comunque puo' essere un primo passo verso il successo". Gli americani, riconosce poi l'attore, ripropongono il cliche' degli "arrivano i nostri" in molti dei loro film perche' in realta' si sentono davvero "i migliori,i piu' forti e i piu' intelligenti". Non parla invece del conflitto USA-Iraq: "Ho la mia opinione come tutti, ma se la dico viene resa pubblica e spesso ridicolizzata. Unica cosa che posso dire in merito e' che i popoli devono essere padroni del proprio destino". Rivalutato da Quentin Tarantino - famosa la sua interpretazione del killer filosofo in 'Pulp fiction' - Jackson dice del regista di origine italiana con cui ha interpretato anche di 'Jackie Brown' e 'Kill Bill : "con lui ho un rapporto speciale e quando c'e' un suo film c'e' sempre un ruolo per me: piccolo o grande non importa". Frase cult di 'S.W.A.T.' quella che proprio Jackson usa per scartare dal suo gruppo scelto un poliziotto quando scopre essere vegetariano:"Come fai a fidarti di uno che non mangia un hot dog americano vecchio stile?".
· E' morto Art Carney, vincitore dell'Oscar come miglior attore del 1974 per il film di Paul Mazursky 'Harry e Tonto'. Aveva 85 anni. Carney era conosciuto agli americani soprattutto per il ruolo di Ed Norton, amico e vicino di casa di Ralph Kramden, interpretato da Jackie Gleason, nella popolarissima serie televisiva degli anni Cinquanta, 'The Honeymooners' (inedita in Italia). Per questo ruolo Carney vinse tre premi Emmy, l'Oscar della televisione americana.
ESCLUSIVO ACCADEMIA
(Le notizie seguenti sono state scovate appositamente dall’Accademia, si prega di farne buon uso e di citare, se possibile, la fonte)
· Segnatevi questo nome: Linda Cardellini. E’ lei la nuova protagonista di “E.R.”, colei che farà perdere la testa (o metterla a posto) al dottor sciupafemmine Luka Kovac. L’attrice italo-americana, classe 1975, ha firmato un contratto di due anni e ha debuttato nel serial “in corsia” lo scorso 30 ottobre nei panni dell’infermiera-madre Samantha Taggart.
· Debra Messing (“Will&Grace”) è incinta. Quando l’attrice lo ha comunicato ai produttori della sit-com del momento, dicono che siano tutti corsi al telefono per reclutare quelle 50-60 guest-stars che possano riempire il vuoto di una sua possibile lontananza dal set.
· Katie Holmes (“Dawson’s Creek”) interpreterà la figlia del Presidente degli Stati Uniti nel film “First Daughter”: l’attrice dovrà però vedersela con la pellicola concorrente – ancora senza titolo - in cui la figlia del Numero Uno americano sarà interpretata da Mandy Moore.
· Kim Delaney, in uscita da “C.S.I.: Miami” per via degli alterchi con David Caruso, è stata richiamata da Steven Bochco a “N.Y.P.D” per un poker di episodi.
· Per chi ha seguito “Melrose Place”, la rossa Marcia Cross nei panni della dottoressa Kimberly Shaw era un idolo assoluto, una sorta di J.R. in gonnella. Farà piacere sapere ai suoi fans che la nostra, dopo un perdiodo di pausa televisiva, è tornata alla grande in “Everwood”, il cui creatore Greg Berlanti giura, tapino, di non aver mai visto una puntata di “Melrose”!
· Melrose Re-Place 2. Anche l’altra rossa de fuego del serial di Darren Star, Laura Leighton alias Sidney, torna sul piccolo schermo nel telefilm più scandaloso dell’anno: quel “Skin” che e’ stato definito una sorta di “Melrose Place a luce rossa” (visto che è ambientato sullo sfondo dell’industria pornografica). La Leighton interpreta Cynthia Peterson, la manager della campagna politica del procuratore distrettuale che ha intenzione di debellare la zona dal business a luci rosse. Per gli amanti del gossip, la 35enne Leighton, in questi anni da “chi l’ha vista?”, si è sposata con il collega di “Melrose” Doug Savant (interpretava l’omosessuale Matt Fielding), dal quale ha avuto un bambino. Nel nuovo serial-scandalo, i suoi fans non la vedranno mai nuda come accadeva, seppure in maniera soft, in “Melrose”: “l’unica concessione saranno sandali dal tacco altissimo, da fare invidia alle protagoniste di ‘Sex&the City”, assicura la Leighton a “Entertainment Weekly”.
· Shannen Doherty (“Beverly Hills”, “Streghe”) sta trattando con la NBC per una sit-com in cui una brava ragazza viene scambiata, a causa di una serie di imprevisti, per una teppista: praticamente la storia della sua vita.
· Tra i debutti più convincenti della nuova stagione americana si segnala “Hope&Faith” – a tal proposito guardatevi lo speciale dell’Accademia su tutte le nuove serie “stelle e strisce” – vista al debutto sull’ABC da quasi 11 milioni di telespettatori. La costumista Patricia Field è la stessa di “Sex&the City”: per questa nuova sit-com ha optato, oltre che per i completi di Dolce&Gabbana e i tacchi di Blanhnik, per digressioni firmate Prada e Burberry, non disdegnando anche il più pop GAP. Per la lingerie della protagonista, interpretata da Kelly Ripa, la Field ha scelto il colore rosa.
· L’incantevole Holly Marie Combs è in attesa del suo primo figlio avuto con il compagno David Donoho: mentre il nascituro verrà alla luce in aprile, Piper, il suo personaggio in “Streghe”, scoprirà di essere incinta nelle puntate in onda in America a febbraio. Quello che si chiedono tutti i fans della serie è chi sia il padre della creatura in arrivo, visto che Piper è single…
· Lucy Lawless (“Xena”) e Kevin Sorbo (“Hercules”) hanno riunito le spade per dare battaglia all’Universal, rea a loro dire di aver pubblicato i romanzi delle rispettive serie senza aver dato loro manco un dollaro bucato.
· Sempre a proposito della Lawless, l’attrice icona-lesbo-per-via-di-sberle-e-calci-ai-maschi-prepotenti torna in tv nei panni della zia di “Tarzan”: dalle lande di “Xena” alla giungla d’asfalto che vede protagonista il “Re della foresta” edizione 2003, la Lawless ha firmato un contratto di due anni con la Warner Bros. ed è all’ipotesi uno spin-off che potrebbe vedere in prima fila il suo personaggio, Kathleen Clayton.
Bollettino N. 39 - 5 novembre 2003
L’ACCADEMIA SEGNALA
· Avete impegni per “Halloween”? Se siete fan con i “Buffy”, non perdetevi la proposta cult di Fox (Sky) che da mezzanotte ripropone il serial-cult dal primo “Benvenuti al college”.
· Sempre a proposito di “Buffy”, la notizia è da leccarsi i canini. E’ infatti disponibile dal 20 ottobre 2003, in libreria e su internet (già prenotabile su dvd.it), Ammazzavampiri. La prima guida italiana al serial TV Buffy edito da Cineforum in collaborazione con Edizioni ETS e scritto dalla giornalista e sceneggiatrice Chiara Poli. Il testo è il primo di una nuova collana di pubblicazioni su cinema e televisione. La prefazione è firmata da Leo Damerini e Fabrizio Margaria, autori del Dizionario dei telefilm, ideatori dell’Accademia dei telefilm e direttori del Telefilm Festival. Attraverso riusciti paralleli con il mondo del cinema e delle serie televisive, l’autrice analizza approfonditamente le ragioni del successo internazionale del telefilm più discusso degli ultimi anni, rivolto a un target giovanile. Il volume presenta una guida agli episodi aggiornata alle trasmissioni italiane, oltre a uno studio di personaggi, linguaggio, ambientazioni, mitologia della serie e struttura narrativa del serial ideato da Joss Whedon. “Ammazzavampiri” è un’opera accurata, circostanziata e, soprattutto, scritta con la passione di una vera fan. “….Se Star Trek ha rappresentato il crocevia multiculturale e multirazziale della tv, la Bocca dell’Inferno su cui è costruito il mondo di Buffy è il luogo di incontro-scontro fra razze e ideologie diverse. Se X-Files ha insinuato nella nostra cultura la teoria della cospirazione e la fede nell’extra-terrestre, Buffy si spinge oltre e ci dice che le creature delle favole esistono e che le leggende sono reali. Joss Whedon ha creato il programma che sarebbe piaciuto a lui come telespettatore: azione, commedia, grottesco, fuga dalla realtà, amore eterno, leggenda, superstizione… L’unione di elementi fortemente contrastanti fra loro, che crea qualcosa di nuovo e diventa mito.” (da “Ammazzavampiri. La prima guida italiana al serial TV Buffy). L’autrice è Chiara Poli, sceneggiatrice, collabora come critico televisivo e cinematografico con diverse testate giornalistiche. Tiene, inoltre, corsi e seminari a diversi livelli su cinema e televisione, ed è responsabile del sito talkingaboutcinema.com. Ha lavorato per Mediaset come autrice sit-com. (Edizioni di Cineforum - Edizioni ETS, 264 pagine, prezzo di copertina €13,00).
· Le puntate inedite di “Dawson’s Creek” andranno in onda su Italia 1 da giovedì 30 ottobre (ore 14.35) – quella di giovedì è la centesima! – per poi riprendere da lunedì 3 novembre (venerdì 31 ottobre si salta il turno per fare spazio a “Super Star” transfuga dal flop in prima serata).
· Borsino Auditel. Partenza “loffia” per “24” su Retequattro: domenica 19 ottobre, si è fermato a quota 6% di share (ma aveva la concorrenza con “Madre Teresa” su Raiuno con oltre 10 milioni di telespettatori), la domenica successiva però – senza una concorrenza forte - è sceso ancora (al 5.90%). Ma da domenica 2 novembre si tenta il tutto per tutto: Retequattro trasmetterà tre episodi alla volta (o la va o la spacca)! Buon avvio per lo spin-off di “C.S.I.”: “C.S.I.: Miami” è partito all’11% di share circa in una serata non facile. Il risultato più clamoroso riguarda però l’everGreene “E.R.”: lunedì 20 ottobre è andato oltre l’11 % di share con una seconda puntata montata a mo’ di puzzle con salti temporali avanti e indietro nell’arco di una drammatica giornata (nello specifico, quella del dottor Kovac).
L’ACCADEMIA INFORMA
· E' il produttore Jerry Bruckheimer l'uomo piu' potente di Hollywood. La speciale classifica e' stata stilata, come ogni anno, dal settimanale “Entertainment Weekly”. Per il 2003, dopo il successo ottenuto con il film 'Pirati dei Caraibi' e i serial tv 'CSI' e 'Skin' il produttore ha raggiunto il vertice della classifica dei dieci uomini (e donne) d'oro di Hollywood. Seguono i registi Steven Spielberg e Ron Howard, il produttore Brian Grazer, l'autrice di Harry Potter J.K. Rowling, la conduttrice tv Oprah Winfrey, Tom Cruise, il regista del “Signore degli Anelli” Peter Jackson, il rapper Eminem e Nicole Kidman.
· Giulietta e Romeo nel mondo del porno. L'idea centrale di 'Skin' (“Pelle”), la prima serie TV Usa ambientata nel mondo a luci rosse, funziona: l'amore impossibile dei sedicenni Jewel e Adam ha esordito oggi sul network Fox in prime time tra gli elogi dei critici americani. La bellissima Jewel e' figlia del piu' potente magnate del porno americano, il tenebroso Adam e' figlio di un Procuratore Distrettuale di Los Angeles che vuole metterlo in prigione. Una premessa che potrebbe portare a disastrose banalita'. Ma 'Skin' funziona perche' la premessa 'banale' e' sviluppata in modo intelligente, con trovate che spiazzano lo spettatore: il porno-magnate Larry Goldman (interpretato da Ron Silver) e' un padre di famiglia esemplare con "sorprendentemente solidi principi morali". Mentre il procuratore Thomas Roam (Kevin Anderson) vuole incastrare il suo avversario solo per bassi motivi personali: deve affrontare una rielezione e l'arresto di Goldman gli spalanchera' le porte alla vittoria. Mentre la figlia del pornografo e' cresciuta in un ambiente familiare pieno di attenzioni per i suoi problemi, il 'Romeo' Adam vive in una famiglia perennemente assente: il padre e' assorbito dalla carriera politica e la madre, una giudice, dal lavoro. 'Skin' mira a colpire l'interesse di due generazioni di spettatori: i giovani con l'amore impossibile di Jewel e Adam, il pubblico piu' maturo con i problemi dei loro genitori. La serie e' ben attenta nel creare nei due padri nemici - il procuratore fa spiare Goldman dai suoi agenti, il pornografo gli restituisce il favore con una squadra di agenti privati - personaggi multidimensionali: entrambi non sono mai troppo simpatici o troppo antipatici. 'Skin' e' pieno di trovate: quando Jewel rientra in casa all'improvviso trova il padre abbracciato ad una bella bionda svestita. Ma si tratta di sua moglie. E nella coppia dei moderni Giulietta e Romeo - si sono conosciuti in una piscina durante un party a Los Angeles - e' il ragazzo a dover sfuggire al controllo dei genitori mentre e' la ragazza a godere della massima liberta'. Prodotta da Jerry Bruckheimer, il famoso produttore di Hollywood sempre piu' impegnato nel settore televisivo (‘C.S.I.’ tra le sue serie tv), e diretta da Russell Mulcahy, uno specialista in video musicali, la serie 'Skin' ha un ritmo incalzante "alla velocita' della luce" ed una "sapiente mistura di dramma, umorismo, tenerezza e tensione sessuale", osserva oggi il Daily News. Una delle trovate di 'Skin' e' quella di non mostrare mai immagini sessuali troppo esplicite: il torbido mondo della industria porno viene solo lasciato intravedere. Il New York Times definisce oggi "completamente soddisfacente" la nuova serie. Per il Washington Post 'Skin' e' cosi' "piccante e affascinante da umiliare gran parte delle altre serie TV rivali".
· George Clooney (42 anni), lanciatissimo in America con la serie “K Street”, confessa il suo amore per l'Italia e la sua cucina. "E' un paese favoloso, io amo l'Italia", ha detto l'attore americano alla rivista tedesca 'Cinema'. Clooney - che ha acquistato di recente una villa sul Lago di Como - ha sottolineato come la differenza principale tra il gusto per la vita in America e in Italia sia il pranzo di meta' giornata. "A Los Angeles, il pranzo consiste nella semplice ingestione di cibo, dopodiche' si va di nuovo a lavorare. In Italia invece il pranzo e' una celebrazione, e' come un avvenimento festivo". Clooney ha quindi ammesso di aver imparato l'arte di cucinare le lasagne, e di essere impegnato nello studio dell'italiano.
· Notiziola per i fan di “Friends” ripresa da Peoplenews. Courteney Cox sarebbe incinta. L’attrice che nel telefilm interpreta il ruolo di Monica è sposata con David Arquette, suo partner nella saga horror-comica di “Scream”. I due da tempo tentavano di avere figli, ma Courteney più volte non è riuscita a portare a termine la gravidanza. Ora pare che la coppia si sia rassegnata ad una fertilizzazione in provetta. A dare la notizia il fratello della Cox durante lo show di Sharon Osbourne. Ma il congiunto di Courteney si è forse lasciato sfuggire la notizia troppo presto, visto che un portavoce della sorella ha evitato qualunque commento.
I coniugi Arquette sono stati scottati troppe volte, evidentemente…
· Come riporta “E!”, sarà Jim Carrey a vestire i panni de “L’uomo da sei milioni di dollari”, nel film tratto dalla popolare serie televisiva degli anni settanta con Lee Majors.
Ma la presenza del popolare attore da 20 milioni di dollari a pellicola (altro che bionico!!), significa che il film sarà quello che gli inglesi chiamano “spoof”, ossia una parodia dell’originale, sulla falsa riga di Austin Powers. Carrey intanto sarà protagonista al fianco di Nicole Kidman di un’altra pellicola tratta dai telefilm, ossia “Vita da strega”.
· L'attore americano Alan Alda, di 67 anni, e noto per la sua partecipazione alla serie televisiva e al film 'Mash', ha subito oggi un intervento chirurgico d'urgenza dopo essere stato colpito da un blocco intestinale, mentre nella citta' di La Serena, 450 chilometri al nord di Santiago, stava girando un documentario sul locale osservatorio astronomico del Cerro Toledo. Lo ha reso noto un portavoce dell'ospedale, precisando che l'intervento e' riuscito. Alda, il cui vero nome e' Alphonso Joseph D'Abruzzo, che oltre all'attore ha fatto il regista ed il commediografo - attivita' in cui ha vinto cinque volte il premio Emmy - e' impegnato attualmente nel film 'The pilot', che Martin Scorsese sta girando sulla vita del cineasta e aviatore Howard Hughes.
· Indagini e processi, ma anche amicizie, amori, problemi quotidiani si intrecciano in 'Diritto di difesa', titolo provvisorio della nuova serie in 13 puntate che si gira in questi giorni a Roma, con Martina Colombari, Piera Degli Esposti, Remo Girone, Giulio Base, Michele Venitucci. La fiction arrivera' su Raidue nella primavera 2004. Nella serie, prodotta dalla Grundy e diretta da Gianfrancesco Lazotti e Donatella Maiorca, la Colombari e' Chiara Barbieri, un giovane avvocato di grido che fa i conti con i compromessi della professione: "Chiara e' una donna molto determinata, testarda. Non mi somiglia, non e' stato facile per me entrare nel personaggio e, prima di interpretarlo, ho assistito a molti processi nel Tribunale di Roma e ho chiesto e ottenuto di andare a visitare il carcere di Rebibbia. Un'esperienza sconvolgente. Chiara e' una idealista al contrario del marito, Massimo Gilardi, penalista finanziario, molto ambizioso". A dare il volto a Gilardi e' Giulio Base, che descrive il suo personaggio come "un tipetto un pochino cinico se non spietato, molto determinato nel proprio lavoro. Lavorare nella lunga serialita', come in questo caso - spiega l'attore - e' molto importante perche' nel corso dei mesi arrivi a manipolare il tuo personaggio alla perfezione, hai tutto il tempo di limarlo, di lavorarci sopra, di farlo calzare addosso come un guanto". A capo dello studio Valieri, primo studio legale romano che fa da sfondo alla fiction, c'e' Remo Girone, nei panni del fondatore, Cosimo Valieri: "E' un avvocato perbene, molto onesto. Un uomo dotato di un grande senso dell'ironia, ma anche di grande autorita' e questo gli permette di tenere sempre 'pulito' lo studio. Tutta la serie e' basata sul principio che tutti hanno diritto alla difesa: qualunque cosa un accusato abbia fatto, ha sempre diritto ad essere difeso". Con Piera Degli Esposti, Girone e' un esempio di attore teatrale prestato al piccolo schermo: "Tutti gli attori, anche i grandissimi devono molto alla televisione perche' il grande impatto con il pubblico solo la tv te lo da'. E una grande attrice come la Degli Esposti da' un tocco di classe in piu' alla produzione". L'attrice e' Silvia Malatesta, avvocato specializzato in diritto di famiglia: "E' all'apparenza burbera, direi un mastino, in realta' difende molto le donne e prende a cuore i loro casi. E' rigida ma anche spiritosa. Io non faccio molta televisione - sottolinea Degli Esposti - e mi ha convinto proprio il personaggio, scritto senza retorica. Un altro motivo di questo scelta e' stata la mia passione per il delitto: non a caso ho scritto con Dacia Maraini il libro 'Piera degli assassini'. Non mi sono vista solo come avvocato, ma ho pensato al mio amatissimo 'Derrick' o 'La signora in giallo' oppure 'Colombo' e mi sono detta: adesso o mai piu'. Spero di vincere questa scommessa". Completa il cast Michele Venitucci alias Fabio Galli, investigatore privato che conduce indagini al servizio degli imputati: "E' un giovane poliziotto accusato ingiustamente di aver ucciso un suo collega e suo grande amico. Viene difeso da Chiara come avvocato d'ufficio: scagionato e colpito dalla tenacia di Chiara, decide di accettare la proposta dello studio Valieri e di lavorare con loro come investigatore. E' un personaggio che mi somiglia, tutto sommato: un po' burbero, timido, riservato. Un solitario". Prima di iniziare le riprese, l'attore ha trascorso alcuni giorni con la Squadra Mobile di Bari: "Ho scoperto nei poliziotti una dimensione eroica. Sono ragazzi impegnati, forti, valorosi".